Se qualcosa può accadere accadrà

Thibaut Pinot va in crisi a causa di problemi fisici. Il’nur Zakarin perde la possibilità di lottare per la vittoria a causa delle discese. Vince Nans Peters, Tadej Pogačar stacca i migliori. Fosse un appassionato di ciclismo, l’umorista Arthur Bloch troverebbe più di una somiglianza tra il suo Murphy e Thibaut Pinot. Tutti e due […]

Read More

Van Aert tra i briganti e l’abbondanza

La squadra di Sagan rivolta la Grande Boucle sulle colline dell’Occitania. Il vento fa saltare Landa e Pogacar. A Lavaur il belga vince la 7a tappa della Grande Boucle Raccontavano che quel fazzoletto di terra compresa tra i fiumi Ob, Tarn e Agoût fosse così fertile e così feconda che non servisse neppure lavorarla. Un […]

Read More

Il Paese di Cuccagna

Ci sono due cose di cui nessun Tour de France dell’epoca contemporanea può fare a meno: Peter Sagan e il vento. In genere è sufficiente uno di questi ingredienti a rendere vivace una corsa altrimenti sonnacchiosa, ma è quando sono presenti tutti e due in contemporanea che certe tappe all’apparenza insulse – come quella di […]

Read More

Il calumet della pace

La Terra è nata dal guscio di una tartaruga, è per questo che a casa di Neilson Powless ce ne sono in giro così tante. Statuine, peluche, illustrazioni. Anche il suo giocattolo preferito da bambino era una tartaruga, e a voler essere precisi Neilson stesso è una tartaruga: primo nativo americano nella storia del Tour […]

Read More

Trovare diversivi

Questo non è l’articolo che avreste dovuto leggere oggi. L’articolo di oggi sarebbe stata una riflessione sugli spazi: una digressione scaturita dall’osservazione che la storia stradale della Francia è, più che in ogni altro paese al mondo, una storia di vialoni dritti. Sostengono gli esperti che l’ingegneria civile francese abbia privilegiato per secoli, e con […]

Read More

Ancora Van Aert

Verso Privas i fuggitivi fanno la fine degli ugonotti: estirpati, ricondotti alla ragione e al pedalare compatti Fosse una religione il Tour de France, gli avanguardisti, i volenterosi della fuga, dell’evasione, sarebbero in contrasto con l’insegnamento ufficiale del momento, quello ha trasformato il ciclismo in uno sport di gruppo. Tutta gente che nei fatti perpetra […]

Read More

Le fiere sono al loro posto

Si diceva che le rime colassero dalle labbra di Jean Sarrazin come miele da un alveare. Lui dal canto suo ripeteva che la Poesia l’aveva sorpreso quando era un semplice pastore di Prapic, ai confini della valle di Orcières, e, nonostante il sentimento del bello fosse cresciuto in lui al punto da trasformarlo in un […]

Read More

La voce del padrone

Sul primo arrivo in salita della Grande Boucle lo sloveno mette in fila tutti i contendenti alla maglia gialla (che rimane sulle spalle di Alaphilippe) Ad attendere i corridori a pochi passi dal cartello che segnalava i tre chilometri al terzultimo Gran premio della montagna della quarta tappa del Tour de France, c’era un signore […]

Read More

A fondo nel dolore

Da ragazzo, Julian si dilettava con la batteria. Suo padre, Jacques “Jo” Alaphilippe, era il leader di una piccola band di Montluçon che una volta aprì un concerto di Johnny Hallyday e che, secondo L’Équipe, ha contribuito a formare un numero non indifferente di coppie nel dipartimento dell’Allier: «La musica di Jo Alaphilippe portava gioia, […]

Read More