La barba di Pacher e le gambe di Kämna

Il francese è stato il primo a scattare sul Montée Saint-Nizier-du-Moucherotte. Il tedesco ha invece scelto il tempo giusto per salutare Carapaz e Reichembach e ha filmente legittimato i chilometri in testa al gruppo della BORA – hansgrohe. Quentin Pacher è uno e doppio. Esisteva un Quentin Pacher senza barba che ha lasciato il posto […]

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Una forma di gioco

Più che come desiderio supremo di distruggere il nemico, la volontà di potenza va intesa come pulsione positiva che spinge a migliorare se stessi, scrive Guillaume Martin. Gli avversari sono esclusivamente uno strumento, un mezzo utile a perseguire l’insopprimibile aspirazione verso la crescita individuale. Intorno a questo concetto, all’ambiziosa idea di ripensare le basi dello […]

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Il giorno più lungo

La mtb non ha portato solo cose positive nel ciclismo su strada, quello strumento di tortura che è la hot seat l’usarono dapprima nella downhill, poi si è estesa ad altre gare a tempo e, nonostante le misure anti-covid, eccola all’ultima tappa della Tirreno-Adriatico, la cronometro di San Benedetto del Tronto, la sedia calda oggi […]

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Il ritorno delle emozioni

Non osavamo quasi più sperarci, ma il grande sport è veramente tornato, quasi del tutto. Messi da parte i lunghi mesi d’attesa, le pause forzate, gli annullamenti, le polemiche, finalmente ci stiamo nuovamente godendo le gesta dei fenomeni. Quando meno te l’aspetti, lacrime e sudore Il Tour de France sta regalando spettacolo in ogni tappa, […]

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Gioia e dolore sulle strade del Tour de France 1983

Spesso, se non sempre, gioia e dolore sono sentimenti contrapposti che quando si tratta di vicende sportive amano muoversi in coppia. E se si tratta di ciclismo, storicamente disciplina agonistica affatto avara di sofferenze fisiche, il binomio è pressoché indissolubile. Tour de France 1983, ad esempio, quando la Grande Boucle è privata della presenza del […]

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Van der Poel squillo mondiale

Una fuga di 14 ciclisti caratterizza la penultima tappa della Tirreno-Adriatico 2020. Nel finale Matteo Fabbro (Bora Hansgrohe) attacca e sogna la vittoria ma a circa 200 metri dall’arrivo Mathieu van der Poel (Alpecin-Fenix) lo riprende andando a vincere sull’arrivo in salita di Loreto. Per quanto riguarda i big, tutto invariato nelle primissime posizioni con […]

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Il mistico della bicicletta

Era il Giro d’Italia del 2017, tappa di Canazei. Pierre Rolland aveva appena vinto, tuttavia non nascose ai microfoni un certo rammarico. Dichiarò, in tutta sincerità, che avrebbe preferito essere stato in grado di attaccare il giorno prima, sullo Stelvio. Tuttavia – aggiunse – alla vigilia della tappa dello Stelvio aveva dormito poco e male, […]

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Sulla spalla della maglia gialla

Domenica di salite laiche al Tour de France e di ascensioni religiose in Italia, Assisi al Giro Donne e Orvieto alla Tirreno Adriatico. Per il Tour c’era grande attesa per uno spettacolo che non c’è stato ma nessuno autorizzava a sperare. La Jumbo corre come faceva la Sky, gli avversari se attaccano rinculano o più […]

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Interlocutorio a sorpresa

Sabato di tappe interlocutorie in attesa di altre più significative per le classifiche. Quella del Tour è una tappa vallonata condizionata dalla determinazione di Sagan e della sua Bora a vincere una tappa, o la maglia verde, qualunque cosa va bene, per quello che costa la squadra. Così la Bora si consuma a fare selezione […]

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