Fuga per la vittoria

Dato che per Merckx andare forte negli appennini del sud Italia ci vogliono “budella”, oggi il Giro ha attraversato le zone del “morzeddhu”. Il corridore della Ineos ha prima centrato la fuga giusta, poi ha staccato tutti sull’ultima salita prima di Camigliatello silano, il Valico di Montescuro, mai come oggi nomen omen. Nel 1967 alla […]

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La statura del gigante bionico

P come Pozzovivo. Nel senso di Domenico. Detto Mimmo, anche se non è il caso di insistere con i diminutivi: è già mignon di suo. Già dal fisico mostra una delle qualità principali: la concentrazione. E’ nato scalatore, arrampicandosi sulle spalle dei compagni per essere visibile nella foto di classe. Va in bici da sempre: […]

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Borraccia selvaggia

Fanno un lavoro pericoloso, questa la verità. Ogni giorno più pericoloso. Già di base le bici sono sempre più veloci e leggere, sempre più proiettate nel futuro, mentre le strade sono sempre più sconquassate e trascurate, sempre più proiettate nel passato. Il risultato è che non esistono più tappe leggere e di puro relax, per […]

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Sagan e la pasta ‘ncasciata

A Villafranca Tirrena vince il corridore della Groupama-FDJ, davanti al tre volte campione del mondo e Davide Ballerini. Ci sono tanti modi per fare questo timballo siciliano. Altrettanti modi ci sono di sprintare. Il fancese, lo slovacco e l’italiano hanno trovato quello più spettacolare. Per il commissario Salvo Montalbano la pasta ‘ncasciata è “un tripudio […]

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UK Decay

Le bandiere non mi piacciono ma se c’è una bandiera in senso metaforico del ciclismo inglese quella oggi la porta una mamma, la sciura Deignan, che ha già vinto tre classiche in un mese e mezzo e la stagione non è ancora finita. Gli altri, cioè gli uomini, per lo più fanno a gara di […]

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La sfida dell’arancino

L’Etna azzera le speranze di vittoria di Thomas (caduto), fa quasi scomparire quelle di Simon Yates (in ritardo), rilancia quelle del danese e dello Squalo. A vincere però è l’ecuadoriano della EF. L’origine degli arancini o arancine è una delle questioni più dibattute e tribolate di tutta la Sicilia. Garibaldi, quando lo mangiò la prima […]

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Ulissi ha seguito Pirandello

Per il premio Nobel nulla era meglio di un màccu di favi per risollevarsi da un momento non buono. Ad Agrigento il toscano della UAE vince la seconda tappa del Giro davanti a Peter Sagan. Il piatto di oggi è tipico della cucina girgentina, ma è diffuso in tutta la Sicilia e risale lo stivale […]

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Classicomani

Non so chi ha inventato la parola “classicomane” o l’ha adattata al ciclismo, di sicuro la usa molto il sito Cicloweb per definire quei ciclisti che vanno forte soprattutto nelle classiche, tipo Gilbert o Van Avermaet, tipologia al momento rara in l’Italia dove il migliore nella specialità è Nibali che è il migliore in tutto […]

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Un maldestro tentativo di predica

Si sa, gli anziani sono abitudinari. Per una ragazzina di centoventidue anni e centosei edizioni come la Liegi-Bastogne-Liegi non dev’essere stato facile trovarsi catapultata dalla primavera a questo stranissimo inizio autunno, così si è aggrappata a due elementi imprescindibili: il tempo atmosferico e un parterre de roi di corridori. Una giornata uggiosa, piuttosto fredda, qualche […]

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Argentin principe delle Ardenne

Per le grandi classiche del pedale Moreno Argentin è senza dubbio tra gli interpreti più autorevoli. Questo è fuori discussione. Il suo palmares parla chiaro, a cavallo tra gli anni Ottanta e i primi anni Novanta ha vinto corse memorabili e scritto pagine indelebili di grande ciclismo. Argentin aveva il dono naturale, ai suoi tempi, […]

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