Variazione sul tema

Ieri al Giro c’è stata una variazione sul tema fuga e volata o lotta per la classifica, perché è stata una via di mezzo. Nella fuga c’era il solito Simon Pellaud che, alla faccia di quelli che si nutrono di luoghi comuni e pensano che gli svizzeri siano persone grigie, è un tipo particolare, al […]

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Il Giro d’Italia di Gianni Bugno

Quando Gianni Bugno si allinea ai nastri di partenza del Giro d’Italia 1990 nessuno può nemmeno lontanamente immaginare quello che il monzese ha in serbo per gli appassionati di ciclismo. Certo, il ragazzo ha classe cristallina e colpo di pedale come pochi altri al mondo, e ne ha dato completa dimostrazione qualche settimana prima dominando […]

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A perfect day

In questi giorni c’è stata la notizia di due positività, ma di quelle vecchio stile, il controllo per un giovane stradista e la squalifica di una meno giovane biker, e in altri tempi i media mediocri si sarebbero buttati su queste notiziole per fare titoloni a 9 colonne e ½ gridando Lo vedete che i […]

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Vincenzo metti la maglia prima possibile

Quante volte abbiamo visto questo film: si comincia il Giro aspettando tutti la prima vera salita, ovviamente lontanissima dalle vere salite della terza settimana, ma l’aspettativa monta talmente tanto da andare fuori controllo, con un sacco di gente che si immagina legnate porche neanche fossimo sempre sulla Marmolada. Alla fine, nove su dieci, finisce esattamente […]

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Guerreiro, Almeida, e la prevalenza del baccalà

Ad Aremogna il portoghese della EF vince la tappa, quello della Deceunick conserva la maglia rosa. Qualche secolo prima pochi chilometri più a valle un monaco portoghese abbinò al pesce sottosale pan raffermo e aceto. Era la fine del Seicento quando il monaco Rogerio per qualche strano motivo divino finì dal Portogallo a Pescocostanzo. Era […]

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Diciamolo

Se sull’ammiraglia della Jumbo-Visma ci fosse stato un tecnico italiano, un Martinelli o un Zanini, un Bramati o un Baldato, un Cioni, un Damiani o un Giovanni Ellena, ma anche uno Scinto e un Roberto Reverberi solo per fare qualche nome (mi scuso con tutti gli altri), Primoz Roglic il Tour de France non l’avrebbe […]

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La Slovenia insegna al dopo Nibali che non c’è

Con tutto il rispetto possibile per tutti. Lo sappiamo, questo è un anno particolare nel quale è stato già un miracolo riuscire a correre uno scampolo di stagione. Siamo stati bravi se non bravissimi a organizzare la ripartenza, a salvare eventi come il Mondiale, ma qui c’è da salvare il movimento del ciclismo italiano. Il […]

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I ventagli sono zuppe di pesce

A Brindisi Arnaud Démare vince la sua terza tappa in questa edizione della corsa rosa davanti a Sagan, ormai abbonato ai secondi posti. I ventagli nel ciclismo non sono poi diversi da una zuppa di pesce. La si fa quando si può e dentro ci sta quello che c’è. Ci vuole tempo, capacità e soprattutto […]

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Démare e la semplicità della cialledda

La cialledda è quanto di più semplice si può trovare nel materano: pan raffermo ravvivato in acqua e aceto, patate, erbe selvatiche, sedano e cipolla. Eppure per farla buona servono prodotti di qualità e tempismo. Come nel ciclismo, come per il francese. Il francese vince ancora. Sua la sesta tappa della corsa rosa dopo una […]

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Gelato al cioccolato

Quando è stato ridisegnato il Giro d’Italia si pensava in un migliore andamento del virus e non si pensava che avremmo scoperto di essere governati da tanti bolsonari capaci di minimizzare tutto, spalleggiati dai loro corsivisti che ci danno per buoni gli zero virgola zero e spicci del ministero e dicono guardate quanto pochi sono […]

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