Guerreiro, Almeida, e la prevalenza del baccalà

Ad Aremogna il portoghese della EF vince la tappa, quello della Deceunick conserva la maglia rosa. Qualche secolo prima pochi chilometri più a valle un monaco portoghese abbinò al pesce sottosale pan raffermo e aceto. Era la fine del Seicento quando il monaco Rogerio per qualche strano motivo divino finì dal Portogallo a Pescocostanzo. Era […]

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Diciamolo

Se sull’ammiraglia della Jumbo-Visma ci fosse stato un tecnico italiano, un Martinelli o un Zanini, un Bramati o un Baldato, un Cioni, un Damiani o un Giovanni Ellena, ma anche uno Scinto e un Roberto Reverberi solo per fare qualche nome (mi scuso con tutti gli altri), Primoz Roglic il Tour de France non l’avrebbe […]

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La Slovenia insegna al dopo Nibali che non c’è

Con tutto il rispetto possibile per tutti. Lo sappiamo, questo è un anno particolare nel quale è stato già un miracolo riuscire a correre uno scampolo di stagione. Siamo stati bravi se non bravissimi a organizzare la ripartenza, a salvare eventi come il Mondiale, ma qui c’è da salvare il movimento del ciclismo italiano. Il […]

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Secondi

Nei media la notizia della vittoriona di Filippone Ganna ha avuto meno spazio di quella della positività del gemello Simone al coronavirus manco fosse positivo al nandrolone, ma c’è una notizia ben più inquietante e ce la dà l’irrinunciabile Het Nieuwsblad: sui social sta avendo successo la maglia scarabocchiata pasticciata della EF, e se anche […]

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Il Covid nel mondo irrazionale della Roubaix

La classica del pavé è stata cancellata. L’edizione 2020 della corsa che della logica se ne è sempre fregata non si correrà. Esiste nel ciclismo, a volte, un abdicare totale della logica in favore di altro: della bici, del sentimento, dell’irrazionalità. Non accade sempre, eppure sempre accade in una giornata particolare, sempre primaverile, almeno per […]

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I ventagli sono zuppe di pesce

A Brindisi Arnaud Démare vince la sua terza tappa in questa edizione della corsa rosa davanti a Sagan, ormai abbonato ai secondi posti. I ventagli nel ciclismo non sono poi diversi da una zuppa di pesce. La si fa quando si può e dentro ci sta quello che c’è. Ci vuole tempo, capacità e soprattutto […]

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Démare e la semplicità della cialledda

La cialledda è quanto di più semplice si può trovare nel materano: pan raffermo ravvivato in acqua e aceto, patate, erbe selvatiche, sedano e cipolla. Eppure per farla buona servono prodotti di qualità e tempismo. Come nel ciclismo, come per il francese. Il francese vince ancora. Sua la sesta tappa della corsa rosa dopo una […]

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Gelato al cioccolato

Quando è stato ridisegnato il Giro d’Italia si pensava in un migliore andamento del virus e non si pensava che avremmo scoperto di essere governati da tanti bolsonari capaci di minimizzare tutto, spalleggiati dai loro corsivisti che ci danno per buoni gli zero virgola zero e spicci del ministero e dicono guardate quanto pochi sono […]

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Fuga per la vittoria

Dato che per Merckx andare forte negli appennini del sud Italia ci vogliono “budella”, oggi il Giro ha attraversato le zone del “morzeddhu”. Il corridore della Ineos ha prima centrato la fuga giusta, poi ha staccato tutti sull’ultima salita prima di Camigliatello silano, il Valico di Montescuro, mai come oggi nomen omen. Nel 1967 alla […]

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La statura del gigante bionico

P come Pozzovivo. Nel senso di Domenico. Detto Mimmo, anche se non è il caso di insistere con i diminutivi: è già mignon di suo. Già dal fisico mostra una delle qualità principali: la concentrazione. E’ nato scalatore, arrampicandosi sulle spalle dei compagni per essere visibile nella foto di classe. Va in bici da sempre: […]

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