La monarchia del Muro di Huy alla Freccia Vallone

Il solito cerimoniale è stato rispettato: sotto il campanile della basilica di Notre-Dame de la Sarte il gruppo è arrivato in processione. Lo svizzero ha preceduto il francese Benoît Cosnefroy e il canadese Michael Woods allo stesso modo che non cambia dal 2004: gruppo semicompatto e lungo sprint verticale. Un monarca non ammette eccezioni alla […]

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Interpretazione libera

È vero, all’inizio si legge GO KOALA, ma una volta presa la retta che porta alla Cima Gallisterna diventa tutto PANTANI, PANTANI, PANTANI. Prima di un W BUGNO qualcuno ha aggiunto anche CHAVES, FUGLSANG, persino PELLAUD, con una calligrafia un po’ più sghemba, proprio all’altezza del trabattello che il padrone delle vicine vigne ha montato […]

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Lo stomaco forte di Alaphilippe

Il francese conquista i mondiali di ciclismo. Van Aert e Hirshi completano il podio. Ventitré anni dopo il successo di Laurent Brochard la Francia ritorna in maglia iridata. Il corridore della Deceunick ha risolto la corsa sull’ultima ascesa verso Cima Gallisterna. Nel gergo ciclistico un mangiaebevi è un percorso con salite e discese che si […]

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Beastmode

A inizio anno, sul calendario di Anna van der Breggen questo risultava un sabato qualsiasi. L’ultimo circoletto del suo 2020 era segnato due mesi più indietro: la difesa dell’oro olimpico avrebbe dovuto rappresentare il suo ultimo giorno da ciclista. Non è normale che un’atleta si ritiri a poco più di 30 anni, ma nella vicenda […]

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Van der Breggen e la sincerità di Imola

Nel mondiale di ciclismo femminile bronzo per l’italiana Longo Borghini. L’olandese vince in Emilia-Romagna il suo secondo mondiale. Annemiek van Vleuten batte allo sprint Elisa Longo Borghini per il secondo posto dopo otto giorni dalla frattura al polso. Al penultimo passaggio sulla Cima Gallisterna Cecilie Uttrup Ludwig ha guardato le gambe di chi le stava […]

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Coincidenze che coincidono

Quando nel 2016 alle Olimpiadi di Rio la Van Vleuten è caduta ha vinto Anna Van Der Breggen e non Emma Johannson o Mara Abbott. Quando ai Mondiali del 2018 la Van Vleuten è arrivata al traguardo con un ginocchio rotto ha vinto ancora la Van Der Breggen e non la Spratt, e quando al […]

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Farfalle e arcobaleni

Un paio di settimane fa, Chloé Dygert ha condiviso sui propri social una foto che la ritraeva sdraiata su una panchina del velodromo di Colorado Springs, stremata dall’ennesima sessione di allenamento in vista del mondiale a cronometro. «Non tutti i giorni possono essere farfalle e arcobaleni», aveva commentato la ciclista statunitense, che di arcobaleni e […]

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Pogacar, Quintana ed il ritorno dei dubbi

“Dobbiamo credere a Pogacar?” si chiede Le Parisien. Buone ragioni per non rispondere. La trama dell’ultimo Tour de France ha visto il ritorno, in grande forma, di un ordito di sospetto. Le perquisizioni della gendarmeria nell’albergo dell’Arkea, i dubbi sulla maglia gialla e la dittatura dei numeri che ormai ci obbliga all’“incangiabilità del futuro” Quando […]

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La ferocia di Tadej Pogacar

Lo sloveno di Komenda, 22 anni compiuti ieri, è Il più giovane vincitore del Tour dal 1904. Un predestinato che farà parlare molto di sé. Le spalle di Tadej Pogačar si agitano come una nave che oscilla sulle onde. I denti si stringono per alleviare il dolore delle gambe. Chi lo ha davanti, lo vede […]

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La top five del Tour de France

Tadej Pogacar (UAE-Team Emirates) Ha ribaltato i pronostici della vigilia, che vedevano grandi favoriti Primoz Roglic ed Egan Bernal. Veniva da un unico grandee tre vittorie di tappa. Non ha evidenziato segni di discontinuità, rimanendo forte dalla primaall’ultima settimana. Marc Hirschi (Sunweb) Non tutti i campioni del mondo under 23 si trasformano in grandi star, […]

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