Diciamolo

Se sull’ammiraglia della Jumbo-Visma ci fosse stato un tecnico italiano, un Martinelli o un Zanini, un Bramati o un Baldato, un Cioni, un Damiani o un Giovanni Ellena, ma anche uno Scinto e un Roberto Reverberi solo per fare qualche nome (mi scuso con tutti gli altri), Primoz Roglic il Tour de France non l’avrebbe […]

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Il Covid nel mondo irrazionale della Roubaix

La classica del pavé è stata cancellata. L’edizione 2020 della corsa che della logica se ne è sempre fregata non si correrà. Esiste nel ciclismo, a volte, un abdicare totale della logica in favore di altro: della bici, del sentimento, dell’irrazionalità. Non accade sempre, eppure sempre accade in una giornata particolare, sempre primaverile, almeno per […]

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I ventagli sono zuppe di pesce

A Brindisi Arnaud Démare vince la sua terza tappa in questa edizione della corsa rosa davanti a Sagan, ormai abbonato ai secondi posti. I ventagli nel ciclismo non sono poi diversi da una zuppa di pesce. La si fa quando si può e dentro ci sta quello che c’è. Ci vuole tempo, capacità e soprattutto […]

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Démare e la semplicità della cialledda

La cialledda è quanto di più semplice si può trovare nel materano: pan raffermo ravvivato in acqua e aceto, patate, erbe selvatiche, sedano e cipolla. Eppure per farla buona servono prodotti di qualità e tempismo. Come nel ciclismo, come per il francese. Il francese vince ancora. Sua la sesta tappa della corsa rosa dopo una […]

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Gelato al cioccolato

Quando è stato ridisegnato il Giro d’Italia si pensava in un migliore andamento del virus e non si pensava che avremmo scoperto di essere governati da tanti bolsonari capaci di minimizzare tutto, spalleggiati dai loro corsivisti che ci danno per buoni gli zero virgola zero e spicci del ministero e dicono guardate quanto pochi sono […]

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Fuga per la vittoria

Dato che per Merckx andare forte negli appennini del sud Italia ci vogliono “budella”, oggi il Giro ha attraversato le zone del “morzeddhu”. Il corridore della Ineos ha prima centrato la fuga giusta, poi ha staccato tutti sull’ultima salita prima di Camigliatello silano, il Valico di Montescuro, mai come oggi nomen omen. Nel 1967 alla […]

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La statura del gigante bionico

P come Pozzovivo. Nel senso di Domenico. Detto Mimmo, anche se non è il caso di insistere con i diminutivi: è già mignon di suo. Già dal fisico mostra una delle qualità principali: la concentrazione. E’ nato scalatore, arrampicandosi sulle spalle dei compagni per essere visibile nella foto di classe. Va in bici da sempre: […]

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Borraccia selvaggia

Fanno un lavoro pericoloso, questa la verità. Ogni giorno più pericoloso. Già di base le bici sono sempre più veloci e leggere, sempre più proiettate nel futuro, mentre le strade sono sempre più sconquassate e trascurate, sempre più proiettate nel passato. Il risultato è che non esistono più tappe leggere e di puro relax, per […]

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Sagan e la pasta ‘ncasciata

A Villafranca Tirrena vince il corridore della Groupama-FDJ, davanti al tre volte campione del mondo e Davide Ballerini. Ci sono tanti modi per fare questo timballo siciliano. Altrettanti modi ci sono di sprintare. Il fancese, lo slovacco e l’italiano hanno trovato quello più spettacolare. Per il commissario Salvo Montalbano la pasta ‘ncasciata è “un tripudio […]

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UK Decay

Le bandiere non mi piacciono ma se c’è una bandiera in senso metaforico del ciclismo inglese quella oggi la porta una mamma, la sciura Deignan, che ha già vinto tre classiche in un mese e mezzo e la stagione non è ancora finita. Gli altri, cioè gli uomini, per lo più fanno a gara di […]

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