Quassù, dove il ciclismo è religione, anzi meglio visto che non semina morte; quassù, dove si nasce e si cresce a birra e pedivelle; quassù, dove nei locali fumosi si contratta se l’uomo del pavè possa considerarsi “il cannibale” Eddy Merckx o “monsieur Roubaix“ Roger De Vlaeminck; ecco, tra queste lande grigie, spettinate dal vento, […]
La tripletta sui muri delle Fiandre di Johan Museeuw

