Strada urbana ciclabile

Arriva la “strada urbana ciclabile” con “limite di velocità a 30 chilometri orari e priorità ai ciclisti nella circolazione”. Q

uesta una delle novità, rivolte ai mezzi leggeri inclusi monopattini inserite nel Dl Semplificazioni, come spiega il sottosegretario ai trasporti e alle infrastrutture, Roberto Traversi.

L’obiettivo è quello “di rendere le nostre città luoghi più vivibili e pensati per incentivare la mobilità leggera e sostenibile”, aggiunge parlando degli emendamenti approvati in commissione al Senato.

Nascono anche le “zone scolastiche urbane” all’interno delle quali “i Comuni possono decidere limitazioni alla sosta e alla circolazione degli autoveicoli”.

Le modifiche prevedono anche “la realizzazione della ‘casa avanzata’, ossia di uno spazio riservato alle biciclette in corrispondenza di un semaforo o di un incrocio e posto davanti alla linea di arresto dei veicoli a motore”, aggiunge Traversi.

“Le nuove norme, conformemente a quanto avviene in altri Paesi europei, prevedono inoltre anche l’introduzione nel Codice della Strada delle ‘corsie ciclabili a doppio senso ciclabile’ nelle strade a senso unico con limite di velocità massimo pari a 30 chilometri orari”, sottolinea.

“Incentivare e rendere più sicuro l’uso della bici o degli altri mezzi di trasporto ‘leggeri’ in città non significa soltanto agire per contrastare l’inquinamento, ma promuovere stili di vita più salutari e sostenibili e restituire le strade ad una fruizione che non sia soltanto quella del traffico veicolare, rendendole in questo modo più sicure per tutti. Pensare e sostenere modalità di trasporto più sostenibili è essenziale specialmente in questi mesi in cui il trasporto pubblico locale sarà messo a dura prova dalle misure per il contenimento dei contagi da ovid”, dice il sottossegretario.

Zone scolastiche

Fuori dalle scuole non si potrà sostare, negli orari indicati per lʼingresso e lʼuscita degli studenti, altrimenti si pagherà una multa fino a 664 euro! E multe salate arriveranno anche per quegli automobilisti che non rispetteranno le ore notturne del lavaggio strada o sosteranno vicino ai cassonetti per i rifiuti. In questi casi a emettere la sanzione saranno gli stessi operatori ecologici.

Sarà limitata la circolazione, la sosta o la fermata dei veicoli (ad eccezione degli scuolabus) negli orari di affluenza e uscita dalle scuole, con modalità che saranno definite dai sindaci con apposite ordinanze. Oltre alla multa da 164 a 664 euro, è prevista anche la sospensione della patente da 15 a 30 giorni in caso di reiterazione nel biennio!

Autovelox in città

Un’altra assoluta novità riguarda la possibilità di installare gli autovelox anche sulle strade urbane di quartiere: “Oggi nelle città gli autovelox possono essere posti solo nelle strade di scorrimento. Domani sarà possibile installarli, sempre previa autorizzazione del Prefetto, anche sulle strade E e F e cioè ‘urbane di quartiere’ e ‘locali’. Questo permette ai Comuni, previa documentazione accurata sugli incidenti e autorizzazione del Prefetto, di poter collocare l’autovelox e quindi ridurre gli incidenti in quelle strade urbane dove il rischio è l’investimento del pedone e del ciclista, e cioè dove vi sono strade dritte e larghe che facilitano la velocità, ma si è in presenza di scuole, abitazioni, negozi, servizi per cui vi sono attraversamenti pedonali a rischio per i pedoni”.

In conclusione, come scrive Granelli: “Zone 30, strade ciclabili, corsie ciclabili, doppio senso ciclabile, zone scolastiche, limitazione della velocità, queste le ricette, che ora diventano realtà nel codice della strada. Molte cose saranno utilizzabili da subito, altre attraverso l’aggiornamento con Decreto del Regolamento – come ad esempio il cartello stradale delle strade urbane ciclabili – previsto entro 60 giorni”.

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