C’è stato un momento, verso la metà della sua scalata alla Planche des Belles Filles, in cui Primoz Roglič ha allargato un altro po’ i gomiti: perse definitivamente le fattezze del ciclista, era adesso un vogatore. Ondeggiante e scomposto, persino il caschetto a dondolargli sul capo, remava controcorrente su una strada in piena, un fiume […]
La polvere del mondo

