La polvere del mondo

C’è stato un momento, verso la metà della sua scalata alla Planche des Belles Filles, in cui Primoz Roglič ha allargato un altro po’ i gomiti: perse definitivamente le fattezze del ciclista, era adesso un vogatore. Ondeggiante e scomposto, persino il caschetto a dondolargli sul capo, remava controcorrente su una strada in piena, un fiume […]

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L’estasi di Tadej Pogacar

Ciò che sembrava improbabile è successo. Roglic ha perso la maglia gialla a cronometro. Il ventunenne sloveno oltre a La Planche des Belles Filles ha conquistato pure la Grande Boucle. Tadej Pogačar una volta superato lo striscione d’arrivo in cima a La Planche des Belles Filles c’ha messo quasi un centinaio di metri a fermarsi. […]

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Rivalse e resistenze

Kwiatowski vince, Landa attacca, Uran e Yates pagano pegno. Carapaz e Kwiato arrivano soli e mano nella mano a La Roche-sur-Foron. Così il Team Ineos-Grenadiers prova a dimenticare l’abbandono di Bernal. Le Alpi salutano la Grande Boucle. Tra Roglic e Pogačar deciderà il cronometro. Lassù tra le Alpi ci sono piccoli paesi e grandi spazi […]

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Storie intrecciate

Uno è Richard Carapaz che l’anno scorso ha vinto il Giro d’Italia, e in genere chi vince il Giro al giro successivo, nel senso dell’anno dopo, punta al Tour de France. Ma Carapaz viene irretito dai soldi della Ineos, squadra piena di campioni, e almeno per stavolta per lui non c’è spazio al Tour. Poi […]

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Le grandi salite, Col de la Madelein

Il Col de la Madeleine è forse la salita più panoramica della regione alpina francese del Rodano. Col de la Madeleine, da Feissons sur Isère (F) Lunghezza: 26.3 km GPM: 2.000 m Dislivello in salita: 1.585 m Pendenza media: 6.2% Pendenza massima: 11.5% E’ una salita molto lunga, non a caso classificata “Hors Catégorie”, inserita […]

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La barba di Pacher e le gambe di Kämna

Il francese è stato il primo a scattare sul Montée Saint-Nizier-du-Moucherotte. Il tedesco ha invece scelto il tempo giusto per salutare Carapaz e Reichembach e ha filmente legittimato i chilometri in testa al gruppo della BORA – hansgrohe. Quentin Pacher è uno e doppio. Esisteva un Quentin Pacher senza barba che ha lasciato il posto […]

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Una forma di gioco

Più che come desiderio supremo di distruggere il nemico, la volontà di potenza va intesa come pulsione positiva che spinge a migliorare se stessi, scrive Guillaume Martin. Gli avversari sono esclusivamente uno strumento, un mezzo utile a perseguire l’insopprimibile aspirazione verso la crescita individuale. Intorno a questo concetto, all’ambiziosa idea di ripensare le basi dello […]

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Il giorno più lungo

La mtb non ha portato solo cose positive nel ciclismo su strada, quello strumento di tortura che è la hot seat l’usarono dapprima nella downhill, poi si è estesa ad altre gare a tempo e, nonostante le misure anti-covid, eccola all’ultima tappa della Tirreno-Adriatico, la cronometro di San Benedetto del Tronto, la sedia calda oggi […]

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